UGR: Unified Glare Rating
L’UGR è un indice che misura il livello di abbagliamento percepito in un ambiente illuminato. In parole semplici, indica quanto una luce può risultare fastidiosa o confortevole per gli occhi.
Come funziona?
- L’UGR è espresso con un numero (es. UGR 10, UGR 22, ecc.):
- Più è basso, più la luce è confortevole.
- Più è alto, più la luce risulta abbagliante e disturbante.
Esempio pratico di valori UGR:
- UGR ≤ 16: Ideale per ambienti con attività di alta precisione (es. laboratori, uffici tecnici).
- UGR ≤ 19: Adatto per uffici standard e scuole, dove il comfort visivo è importante.
- UGR ≤ 22: Per aree generiche come corridoi e negozi, dove un po’ di abbagliamento è accettabile.
- UGR ≥ 25: Abbagliamento elevato, spesso poco adatto per spazi interni funzionali.
Perché è importante?
- Confort visivo: Un basso UGR riduce la fatica visiva, migliorando il benessere, la concentrazione e la produttività.
- Normative: In ambienti lavorativi o scolastici, ci sono standard che richiedono un certo livello massimo di UGR (es. UGR ≤ 19 per uffici secondo le normative EN 12464-1).
- Qualità dell’illuminazione: Un apparecchio ben progettato tiene conto del controllo dell’abbagliamento (es. design del riflettore o dell’ottica).
In breve:
L’UGR è un parametro fondamentale per garantire che un ambiente sia ben illuminato senza risultare fastidioso. Scegliere luci con un UGR basso è sinonimo di qualità e comfort visivo.
Esempi pratici di UGR:
- Uffici e postazioni di lavoro (UGR ≤ 19)
- Situazione: In un ufficio open space con schermi di computer, una luce troppo abbagliante crea riflessi fastidiosi sugli schermi e affatica la vista.
- Soluzione: Utilizzare pannelli LED o apparecchi con ottiche antiriflesso e un UGR ≤ 19, garantendo comfort e concentrazione per i lavoratori.
- Risultato: Gli utenti possono lavorare per molte ore senza affaticare gli occhi.
- Scuole e aule (UGR ≤ 19)
- Situazione: In una scuola, una luce troppo intensa può distrarre o rendere difficile la lettura.
- Soluzione: Installare apparecchi a LED con ottiche opali o microprismatiche, progettati per ridurre l’abbagliamento.
- Risultato: Studenti e insegnanti hanno un ambiente confortevole e ben illuminato per apprendere e insegnare.
- Laboratori di precisione (UGR ≤ 16)
- Situazione: Un laboratorio dove si svolgono lavori di alta precisione (es. elettronica o medicina). Qui l’abbagliamento può compromettere l’accuratezza delle attività.
- Soluzione: Apparecchi ad alta efficienza con controllo dell’abbagliamento molto rigoroso (UGR ≤ 16).
- Risultato: Una luce uniforme e confortevole che supporta i lavori più delicati.
- Corridoi e zone comuni (UGR ≤ 22)
- Situazione: In un corridoio di un edificio commerciale o un hotel, il livello di abbagliamento può essere meno critico rispetto a un ufficio.
- Soluzione: Utilizzare apparecchi con UGR ≤ 22, che garantiscono una buona illuminazione generale senza particolari esigenze di comfort visivo.
- Risultato: Un’illuminazione efficace, piacevole e senza eccessi di luminosità.
- Supermercati e negozi (UGR ≤ 22)
- Situazione: In un supermercato o negozio, l’illuminazione deve essere forte per evidenziare i prodotti, ma non così intensa da risultare fastidiosa per i clienti.
- Soluzione: Apparecchi con riflettori ben progettati per dirigere la luce sui prodotti, mantenendo un UGR accettabile.
- Risultato: I clienti si sentono a loro agio e i prodotti risultano ben visibili e valorizzati.
- Palestre e impianti sportivi (UGR ≤ 22)
- Situazione: In una palestra o campo da gioco indoor, l’abbagliamento può infastidire atleti e spettatori.
- Soluzione: L’uso di apparecchi con lenti speciali o riflettori anti-abbagliamento garantisce un UGR contenuto, migliorando la visibilità e riducendo il rischio di distrazioni.
- Risultato: Un ambiente visivamente confortevole per atleti e pubblico.
Cosa ricordare quando si progetta l’illuminazione in base all’UGR:
- Design degli apparecchi: Ottiche, diffusori e materiali di qualità sono essenziali per ridurre l’abbagliamento.
- Posizione delle luci: Installare le sorgenti luminose correttamente, evitando che puntino direttamente agli occhi degli utenti.
- Tipologia di ambiente: Ogni spazio ha esigenze diverse; scegliere sempre un livello UGR adatto alla funzione dell’ambiente.