L’efficienza energetica della luce artificiale si riferisce alla capacità di una sorgente luminosa di produrre più luce (lumen) consumando meno energia (watt). È un aspetto chiave per risparmiare energia, ridurre costi e minimizzare l’impatto ambientale.

  1. LED: il campione dell’efficienza
    • I LED (Light Emitting Diodes) producono fino a 120-150 lumen per watt, molto più delle vecchie lampade a incandescenza (15 lm/W) o alogene (25 lm/W).
    • Offrono una durata eccezionale, fino a 50.000 ore, riducendo i costi di manutenzione.
  2. Confronto tra tecnologie
    • Incandescenza: Alta dispersione di energia in calore, efficienza bassissima.
    • Fluorescenti: Maggiore efficienza, ma contengono mercurio e hanno un’accensione lenta.
    • LED: Consumi minimi, accensione istantanea, regolazione di intensità e temperatura colore.
  3. Etichette energetiche
    • Le sorgenti luminose sono classificate su una scala da A  a G  .
    • Una buona scelta consente un risparmio energetico fino al 90% rispetto alle sorgenti tradizionali.
  4. Impatto ambientale
    • Ridurre i consumi energetici significa abbattere le emissioni di CO2.
    • L’uso di LED e di sistemi di controllo come sensori e dimmer contribuisce a una gestione più sostenibile.

In sintesi: Investire in illuminazione efficiente non è solo una scelta economica, ma un passo verso la sostenibilità ambientale e il rispetto delle normative energetiche moderne.