I lumen (lm) indicano la quantità totale di luce visibile emessa da una sorgente luminosa. È un parametro fondamentale per valutare la luminosità di una lampada, ma è importante distinguere tra i lumen nominali e quelli reali:
- Lumen nominali
- Rappresentano il flusso luminoso totale generato dalla sorgente luminosa, misurato in condizioni di laboratorio ideali.
- Non tengono conto delle perdite dovute a fattori esterni come riflettori, diffusori, o altri componenti dell’apparecchio.
- Sono spesso indicati dal produttore per descrivere la potenza teorica della lampada.
- Lumen reali (o in uscita)
- Indicano la quantità di luce effettivamente emessa nell’ambiente, dopo che il flusso luminoso ha attraversato l’ottica e i materiali dell’apparecchio (es. vetri, diffusori, riflettori).
- Sono generalmente inferiori ai lumen nominali a causa delle perdite ottiche e del design dell’apparecchio.
- Questo valore è più utile per valutare la performance reale dell’illuminazione.
- Fattori che riducono i lumen reali
- Efficienza dell’apparecchio: Un diffusore opaco o un riflettore mal progettato può assorbire una parte significativa della luce.
- Materiali: Vetro di scarsa qualità, plastiche opache o ingiallite nel tempo riducono la trasmissione luminosa.
- Angolo del fascio: Una distribuzione luminosa stretta può concentrare la luce in un punto, ma diminuire l’efficacia complessiva in altre aree.
- Invecchiamento della sorgente: Col tempo, anche i LED subiscono una diminuzione del flusso luminoso (fenomeno chiamato degrado lumen).
- Efficienza dell’apparecchio luminoso
Per valutare le prestazioni complessive, si utilizza il parametro:
Efficienza = Lumen reali in uscita / Lumen nominali della sorgente- Un apparecchio ben progettato può raggiungere efficienze superiori al 70%, mentre sistemi di scarsa qualità possono scendere sotto il 40%.
Conclusione
Quando si progetta un sistema di illuminazione, è fondamentale considerare i lumen reali, non solo quelli nominali, per garantire un’illuminazione efficace, uniforme e adeguata all’ambiente. Questo approccio evita sorprese e ottimizza la qualità e l’efficienza dell’intero impianto.